Fratelli uccelli

“Consegnare gli uccelli all’oblio significa dimenticare di chi siamo figli”
(Jonathan Franzen, La fine della fine della terra)

Quando uno dei miei figli era piccolo, mi divertivo a fingere di saper tradurre il cinguettio degli uccelli. Mi piaceva fargli credere che con il loro canto gli uccelli volessero intessere un dialogo con lui, facendolo sentire importante e al tempo stesso parte del magico mondo della natura. Non so in che misura quel dolce inganno facesse presa sul bambino di allora, ma credo che oggi che è un giovane uomo potrà ricordarlo con la tenerezza che si addice alle memorie dell’infanzia perduta. Continua a leggere

Corona vs. Virus

Ci si poteva aspettare uno tsunami, l’impatto di un asteroide, un sisma fuori scala Richter, un’invasione aliena, un’esplosione nucleare, insomma qualcosa di dimensioni titaniche, mediaticamente appariscente, degna di un disaster movie holliwoodiano. Continua a leggere

Adattarsi a un Clima Inadatto

Il testo che segue è la trascrizione (con alcuni ritocchi) della mia relazione introduttiva al Convegno organizzato dal Circolo Legambiente di Frosinone dal titolo “Adattarsi a un Clima Inadatto – Strategie locali di resilienza per fronteggiare la crisi climatica”, che si è tenuto a Frosinone il 17 ottobre 2019.

===============

Anzitutto, vorrei spiegare il perché questo convegno. Il clima è diventato mainstream, finalmente… Quando alcuni anni fa ho cominciato ad approfondire questa tematica, non avrei immaginato una così rapida crescita dell’interesse verso il cambiamento climatico. L’umanità ha di fronte a sé un rischio immenso, mai sperimentato prima. La grande accelerazione (nel consumo di risorse, nell’aumento della popolazione) ci sta portando a cozzare violentemente contro i limiti biofisici del pianeta. Due secoli di uso massiccio e sconsiderato delle fonti fossili hanno portato la CO2 atmosferica a livelli mai raggiunti da quando l’uomo è sulla Terra. Continua a leggere

Della futurocrazia

Da “Il piede e l’orma” eBook n. 11 ‘ragione/s-ragione’, Pellegrini Editore, luglio 2018-giugno 2019. Per gentile concessione dell’Editore e dell’amico Alfonso Cardamone.

******

Nell’antica Grecia, la culla per antonomasia della democrazia occidentale, c’era un luogo particolarissimo dove, per dirla con lo storico Georges Minois, autore del saggio Histoire de l’avenir. Des prophètes à la prospective, “il futuro irrompe nel presente per dettargli le sue decisioni”.

Quel luogo era Delfi, dimora sacra dell’oracolo di Apollo, meta dei viaggi di moltitudini di sacerdoti, diplomatici e membri delle istituzioni delle città greche per i quali il responso oracolare, da semplice guida che era in origine, finì in qualche modo col divenire il fondamento delle decisioni politiche che venivano adottate. Continua a leggere

Sole, litio e amore

Dal Sole alle ruote, passando per un succo concentrato di ioni di litio ad alta tecnologia: una soluzione efficace, pulita e matura per macinare chilometri a chilometro zero. Può riassumersi così l’esperienza della mia prima estate da elettromobilista. Continua a leggere

Il Cosmo, i suoi Gemelli ed io

Gli occhi sbarrati nel cuore di una notte settembrina. L’incipit stampato nella mente. Il buio cosmico della camera da letto ribolle della spiritualità che ha plasmato i miei anni giovanili, senza la quale non sarei quello che sono. Un Dio troppo umano, un po’ filosofo in erba e un po’ scienziato pasticcione, nella Notte dei Tempi imbastisce un esperimento, dubitando forse persino di sé stesso. Due pianeti allo specchio, uguali ma diversi, scaraventati dal destino, o dal caso, o da coscienti volontà, verso due esiti opposti. Continua a leggere

Apologia del cambiamento climETICO

Questo post anticipa alcuni dei temi (nel titolo e in grassetto nel testo) trattati nel mio romanzo I Gemelli del Cosmo (AltroMondo Editore, 2019).

Si è soliti dire che la vita umana non ha prezzo. Se ciò è vero, e lo è, come può essere quantificata la perdita risultante dall’estinzione del genere umano? Non mi riferisco al valore monetario (non avrebbe senso) ma a quello astratto, immateriale, al valore misurabile, se possibile, con i canoni della filosofia o della spiritualità. Continua a leggere

Greta mani di forbice

Cominciamo con due domandine facili facili. La prima: è più semplice chiudere mille rubinetti o uno solo? La seconda: vi viene chiesto di risolvere rapidamente un problema importante, e avete due opzioni, convincere con le buone qualche miliardo di individui riottosi o obbligarne poche migliaia usando la forza della legge, quale scegliereste? A corollario di queste domande ve ne propongo provocatoriamente un’altra, pregandovi di completare la lettura del post prima di raccomandare un trattamento sanitario obbligatorio per il suo autore: preferite le soluzioni semplici o quelle stramaledettamente complicate? Continua a leggere

La schiuma dell’iceberg

Ogni fiume ha la sua pena. La schiuma biancastra che nelle ultime settimane ha invaso il fiume Sacco per decine di chilometri del suo corso ha portato la mia terra, la Ciociaria, alla ribalta dei media nazionali, sollevando un’ondata di sdegno e di proteste che ha pochi precedenti nell’ambito delle mobilitazioni ambientaliste locali. Continua a leggere